Dicembre 15, 2021
Sicuramente l’umidità è un’acerrima nemica di qualsiasi abitazione o luogo di lavoro, soprattutto perché compromette la qualità della vita.
In più, causa odiose muffe, impossibili da mandar via in modo definitivo, a meno che non si decida di sostituire i serramenti.
Se il tasso di umidità scende al di sotto del 40-45% e supera il 50-55%, allora è giunto il momento di cambiare gli infissi, altrimenti la situazione potrebbe diventare insostenibile.
L’odore di muffa è il primo sintomo che l’ambiente soffre di problemi di umidità. Di solito, si può accompagnare a macchie di bagnato sui muri e alla condensa sui vetri. Addirittura, alcune reazioni allergiche di tipo respiratorio potrebbero essere causate proprio dalle spore delle muffe.
Diversi tipi di muffe
A seconda della causa, possiamo classificare diverse tipologie di umidità:
- Da condensazione >> riguarda le stanze con scarso livello di areazione come le cucine ed i bagni. L’insufficiente ricambio d’aria può causare la formazione di condensa in prossimità delle finestre, che può provocare l’insorgenza di muffe.
- Accidentale >> è quella che si forma a causa di rotture o guariti delle tubazioni.
- Di risalita capillare >> ha come causa la porosità dei materiali di costruzione.
- Di infiltrazione >> è quella provocata dalla pioggia che, abbattendosi su terrazze, balconi, fluviali, tetti non riesce poi a smaltirsi in modo efficace.
- Residua >> è causata da un cattivo smaltimento della condensa presente nei materiali da costruzione.
Per garantire la corretta traspirabilità delle superfici, senza compromettere la salubrità dell’ambiente interno, si possono usare diverse soluzioni, come ad esempio intonaci termoisolanti o pitture anti muffa. Inoltre, si possono anche eseguire interventi più complessi per favorire l’impermeabilizzazione del tetto e delle pareti e delle tubature.
Serramenti anti umidità
Gli infissi hanno un ruolo cruciale per assicurare un ottimo isolamento termo-acustico e preservare la casa dagli agenti atmosferici.
Le finestre in PVC possono essere dotate di windAIR, un sistema di microventilazione perimetrale che garantisce l’efficientamento energetico dell’abitazione. Questo speciale serramento è completamente invisibile e consente di avere un ricircolo d’aria in casa, grazie ad un’apertura di soli 6 millimetri lungo tutto il perimetro dell’infisso.
In questo modo, i vapori si disperdono velocemente e si abbatte la formazione di odiose muffe interne. Inoltre, l’apertura ridotta dell’anta impedisce l’ingresso dell’acqua anche in presenza di temporali.